Florierboristera, consulti online di Fiori di Bach


oliveOggi con le nuove tecnologie è possibile ricevere un consulto di Fiori di Bach anche online.

Per chi non potesse recarsi in studio le sedute con Skype sono una possibilità dei nostri giorni. Seduti comodamente a casa vostra, senza spostamenti stancanti ma in assoluta privacy potete ricevere un consulto o anche chiedere un parere sull’uso dei rimedi.

Oltre a skype c’è anche la possibilità di inviare una semplice mail senza la necessità di un contatto visivo. L’uso della mail è un’ulteriore possibilità. Questo tipo di consulto ha diversi vantaggi:

  1. è un’ulteriore possibilità per chi vive lontano dalla sede o non può raggiungerla
  2. potete richiedere un consulto per le vostre necessità o problemi o per un vostro familiare
  3. avrete a disposizione la possibilità di essere seguiti per circa due mesi.

Come si sviluppa il consulto via email? Dopo circa tre settimane dal primo consulto vi verrà richiesto un aggiornamento della situazione e potrete ricevere un secondo consulto breve, a cui seguirà un terzo consulto breve dopo circa un mese, senza costi aggiuntivi.

Anche se questo tipo di consulti toglie una parte dell’esperienza (il contatto diretto è sempre un fattore importante) è tuttavia una garanzia della qualità del consulto.  Scrivere le proprie necessità è un modo per rendere chiaro e preciso il proprio desiderio o stato d’animo. Non solo non è possibile che ci sia incomprensione ma è un utile esercizio per noi stessi per definire le nostre priorità. Scrivere di sè infine è un modo semplice ma efficace di portare allo scoperto i nostri sentimenti e renderli evidenti alla nostra parte cosciente.

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Corso Base di Fiori di Bach online


flower handsIl corso è composto da lezioni e lavoro a casa, il cosidetto FAD.

Le lezioni sono 8 e sono completate dal testo consigliato (I Dodici guaritori e i Rimedi di Bach) per poter svolgere il lavoro a casa.

L’attività pratica da svolgere a casa permetterà di mettere in atto fin da subito le proprie competenze.
Con questo corso si ottiene l’Attestato di frequenza di 1° livello con cui si può accedere ai seminari successivi.
Il corso prevede la presentazione del pensiero del Dr. Bach e lo sviluppo del metodo per agevolare le persone all’uso autonomo dei rimedi.
E’ il corso che prepara le basi per tutti i seminari successivi.

Programma del corso:
Il pensiero del dott Bach
Azione dei Fiori
I 38 rimedi, il Rescue remedy e la Rescue cream
La preparazione delle bottigliette e la somministrazione
I sette stati emozionali per l’individuazione del rimedio
Casi tipici
Test finale

Durata: il corso comprende 8 lezioni e dev’essere completato entro tre mesi dal suo inizio.

Informazioni sul corso e iscrizione: tel. 347.4846390 – gbshiatsu@gmail.com

Docente
Gianpiero Brusasco, consulente di rimedi floreali di Bach, erborista, da molti anni si interessa ai Fiori di Bach studiando e utilizzando vari metodi di analisi e armonizzandoli secondo un metodo proprio.
Nel 2000 ha frequentato a Milano il Congresso AMIF sulla Floriterapia di Bach.
Ha poi proseguito la sua formazione presso la Findhorn Foundation in Scozia e successivamente in Italia presso il Centro Tao con il dott. Cavenago e il dott. Foresta.
Ha integrato il suo approccio con il corso originale del Bach Centre.

Il corso è individuale e perciò può iniziare in qualunque momento.

Al termine del corso si rilascia Attestato di completamento del 1° livello.

Successivamente è possibile proseguire la formazione di Consulente in rimedi floreali di Bach con il secondo, terzo e quarto livello e i seminari di approfondimento. La formazione completa comprende inoltre studio di casi, tirocinio e tesi finale.

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Un fiore per trovare la propria bussola!


Il rimedio floreale di Bach per trovare la propria strada è Wild Oat.
Sinteticamente il suo utilizzo è indicato in caso di dispersione mentale, di scarsa capacità di scelta per arrivare allo stato positivo in cui si scopre il proprio valore e la propria missione. Per una veloce comprensione degli effetti degli altri fiori si guardi I Rimedi floreali di Edward Bach.

Vediamo ora come individuare il tipo Wild Oat (Bromus Ramosus, Avena selvatica, Folle Avoine).

Innanzi tutto il fiore fa parte del quinto gruppo della classificazione dei sette tipi comportamentali o di sentimenti. Le parole chiave dei sentimenti  su cui opera il gruppo sono: dubbio e incertezza.

L’aspetto positivo che risveglia Wild Oat è l’abilità di riconoscere le proprie capacità quando nella vita ci assale il dubbio e l’incertezza.

Per capire meglio quando siamo in uno stato emotivo di tipo Wild Oat possiamo rispondere a queste domande orientative:

  • ti senti incerto nell’affrontare le decisioni impegnative?
  • senti il bisogno di cambiare vita ma sei incerto nella direzione da prendere?
  • hai ambizioni ma ti senti che la vita ti ha messo da parte?

Se hai risposto affermativamente ad almeno due delle domande sei in uno stato emotivo che ha bisogno del sostegno di Wild Oat.

Il rimedio è consigliato in caso di incertezza nella scelta di un lavoro. E’ un rimedio tipico per chi ha buone capacità ma non riesce a decidersi cosa sia meglio per lui/lei. Son persone insoddisfatte nonostante le loro indubbie capacità e si scoraggiano nonostante i successi per l’incertezza che ogni tanto li assale. Aspirano a fare grandi cose e non sono mai contente del risultato raggiunto.

Tipicamente Wild Oat è indicato per la sensazione di insicurezza circa la carriera (si crede di aver più problemi di quanto ce ne siano oggettivamente). Sono persone che hanno un’ambizione indefinita, oppure persone impulsive che lasciano cadere le ambizioni. Spesso sono persone di talento ma incapaci di seguire una occupazione che sia la loro vera vocazione.

Gli stati emotivi associati a questo rimedio sono: la depressione associata a insoddisfazione generale, incertezza, sensazione di frustrazione e noia. Spesso questo accade perché le persone si trovano in ambienti e occupazioni non congeniali. L’azione del rimedio aiuta a mettere radici, ad orientare il proprio pensiero in maniera chiara e definita. Agisce inoltre come un catalizzatore per le persone di tipo passivo aiutandole a chiarire i loro propositi.

Inoltre da un punto di vista nutritivo l’avena selvatica è considerata un aiuto per il cervello e per il calo della performance cognitiva (Avena selvatica: nuovo ingrediente della dieta anti-età).

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Fiori di Bach per la gravidanza


Istituto per la Florierboristeria di Bach

BFR for womenLa gravidanza può essere un grande cambiamento emotivo per una donna. Spesso queste emozioni sono difficili da gestire e arrivano senza preavviso. I Fiori di Bach sono uno strumento molto utile per affrontare queste emozioni e ci sono Fiori specifici per diverse emozioni.

Walnut (Noce) è un fiore da utilizzare per l’intera gravidanza, serve a preparare ai cambiamenti di stile di vita, fisici ed emozionali che avverranno nella donna incinta.

La maggior parte delle donne appare stanca, a volte per tutta la gravidanza, ma soprattutto durante il primo trimestre e nelle ultime settimane. È possibile utilizzare Olive (Olivo) e Hornbeam (Carpino) per la mancanza di energia.

E’ anche molto comune avere preoccupazione per i cambiamenti del corpo, di non sentirsi attraente. Per questo può essere utilizzato Crab Apple (Melo Selvatico).

Il desiderio di avere il bambino il più presto possibile e di partorire in fretta può essere trattata con Impatiens (Non mi…

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Un fiore alla settimana: il Pioppo tremulo


Il pioppo tremulo (Aspen) è il quarto fiore del gruppo del sentimento della paura.

pioppo

pioppo

Il dott. Bach definisce così lo stato emotivo specifico per l’identificazione del rimedio:

“Paure vaghe e sconosciute, per le quali non si riesce a dare né spiegazioni né giustificazioni. Tuttavia la persona può essere terrorizzata perché non sa che cosa di terribile stia per accadergli. Queste paure vaghe ed inspiegabili possono perseguitarlo di notte o di giorno. Chi soffre questo tormento ha spesso paura di confidarlo agli altri.”

Il fiore del PIOPPO tremulo è indicato per un carattere, o uno stato d’animo temporaneo, che è afflitto dall’ansia.

Propongo qui un semplice autotest che può aiutare a scegliere da sé il fiore adatto al bisogno del momento. Se siete fortemente attratti da una di queste domande e rispondete affermativamente, siete simbolicamente nello stato d’animo rappresentato dal pioppo tremulo:

 ❒ Hai sentimenti di apprensione o ansia, senza sapere perché?

 ❒ Senti che qualcosa di brutto ti potrà accadere, ma non sei sicuro di cosa?

 ❒ Ti svegli con un senso di ansia per quello che ti porterà il giorno?

Se ti trovi in uno di questi stati d’animo, puoi utilizzare il rimedio.

Preparazione ed uso dei rimedi per il trattamento. Una volta acquistato il prodotto originale nel flacone da commercio da 10 o 20 ml, si procede a preparare la diluizione da assumere per il trattamento. Diverse sono le possibilità di preparazione e assunzione della diluizione che ne consegue.pioppo

  1. Bottiglietta di trattamento. Procuratevi una bottiglietta vuota da 30 ml, o più piccola, con il contagocce. Versatevi 2 gocce di ogni rimedio scelto (oppure 4 gocce di Rescue Remedy), quindi riempitela con acqua naturale, aggiungendo (se lo desiderate) un cucchiaino di brandy. Assumete pipettando in bocca da questa bottiglietta 4 gocce almeno quattro volte al giorno. Conservate la bottiglietta da 30 ml in frigorifero durante la notte o anche di giorno, quando la temperatura è elevata.
  2. Uso diretto. Pipettate 2 gocce di ogni rimedio (quattro per il Rescue Remedy) direttamente in bocca, almeno quattro volte al giorno.
  3. Bottiglia di acqua da 500 ml. Inserite 2 gocce di ogni rimedio nella bottiglia d’acqua che berrete a sorsi durante la giornata. Rifare la preparazione ogni giorno.
  4. Bicchiere d’acqua o di succo di frutta o altra bevanda. Inserite due gocce di ogni rimedio nel liquido e assumete la diluizione, bevendo a piccoli sorsi, fino ad esaurimento. Ripetere la preparazione nella giornata, secondo necessità.

I rimedi così preparati possono essere assunti per diversi giorni, un mese o anche diversi mesi a seconda della necessità.

Per essere certi di aver scelto il rimedio corretto è opportuno verificare nei tre giorni successivi se c’è un miglioramento dello stato emotivo. In caso contrario, cambiare rimedio.

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Fiori di Bach per bambini


imageI Fiori di Bach sono a misura di bambino? Nei bambini l’uso dei rimedi floreali è molto efficace perché non avendo modelli comportamentali in modo marcato o molti conflitti radicati a livello emotico spesso hanno una rapida risposta al trattamento floreale.

I suoi usi sono molteplici. Per esempio:

– Facilitare il superamento della timidezza

– Aumentare la motivazione. Continua a leggere

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Cos’è il Counseling?


T-ascoltoIl counseling è una disciplina relativamente nuova in Italia (si parla comunque di counseling fin dagli anni ’90), ma affermata in tutto il mondo, specialmente in quello anglosassone. Il counseling parte dal presupposto che nella vita di ogni individuo possono accadere delle “cose” che non necessariamente sono legate ad una patologia. Degli accadimenti che mettono il soggetto di fronte ad un bivio, alla necessità di effettuare una scelta, alla necessità di richiedere un supporto ed un sostegno nella pianificazione del suo “percorso di vita”. Il counseling è una relazione tra due soggetti. Una è rappresentata dalla figura del counselor (l’agevolatore, il facilitatore, l’esperto della relazione, l’ascoltatore del soggetto che narra il suo disagio), l’altra da colui che ha bisogno di aiuto (il cliente, il soggetto che racconta il suo disagio). L’unico compito del counselor è quello di facilitare lo sviluppo di una relazione che ha come obiettivo quello di favorire l’autodeterminazione del cliente, la sua autoconsapevolezza, le sue possibilità di crescita. Avendo il counselor di fronte a sé una figura sostanzialmente matura e responsabile delle proprie scelte. La centralità dell’intervento di counseling è appunto il basarsi su un individuo che funziona ma che, a causa di tutte quelle esperienze che ognuno di noi incontra nella propria vita, ricerca un particolare momento un aiuto. La necessità di riorganizzare le relazioni in vista o in seguito alla separazione o al divorzio, la necessità di effettuare una scelta lavorativa, il bisogno di essere accompagnati in un percorso di vita. Lo staccarsi dalla propria famiglia di origine, l’avventurarsi nel creare la propria famiglia. Un figlio che nasce, uno che se ne va perché ormai è diventato adulto. Un lavoro perso in età matura. Tutto questo non è “patologia”, non è patologico e non necessita di essere curato. Necessita di un confronto, necessita di un aiuto, necessita di uno spazio, di un tempo e di un luogo.

Dottor Tommaso Valleri di Setriano
Segretario Generale di AssoCounseling

http://iipetascolto.wix.com/t-ascolto-counseling

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Corso Base di Fiori di Bach I° Livello Orbassano Istituto per la Florierboristeria del dott. Bach


pino

pino

Il corso base di Fiori di Bach (primo livello) è composto da lezioni frontali e lavoro a casa.

Le lezioni frontali sono 7 e sono completate dal testo consigliato (I Dodici guaritori e i Rimedi di Bach) per poter svolgere il lavoro a casa.
L’attività pratica da svolgere a casa permette di mettere in atto fin da subito le proprie competenze e completa il percorso.
Con questo corso si ottiene l’Attestato di frequenza di 1° livello con cui si può accedere ai seminari successivi.
Il corso prevede la presentazione del pensiero del Dr. Bach e lo sviluppo del metodo per agevolare le persone all’uso autonomo dei rimedi. E’ il corso che prepara le basi per tutti i seminari successivi.

Programma del corso:
Storia e sviluppo del pensiero del dott Bach
Meccanismo d’azione dei Fiori
I 38 rimedi
Le creme associate ai rimedi di Bach
La preparazione dei rimedi con il metodo del sole e della bollitura
La ricerca del rimedio e la sua somministrazione
Esempi di uso in casi tipici
Esercizi a casa

Durata: 30 ore totali (frontali + comprensione individuale)

1 26 febbraio Introduzione – i rimedi per la paura 20,30-22,45
2 5 marzo I rimedi per l’incertezza 20,30-22,45
3 18 marzo I rimedi per la solitudine 20,30-22,45
4 26 marzo I rimedi per l’ipersensibilità 20,30-22,45
5 9 aprile I rimedi per la disperazione 20,30-22,45
6 30 aprile I rimedi per la disattenzione 20,30-22,45
7 21 maggio I rimedi per l’eccessiva preoccupazione – esame finale 20,30-23,00

Luogo: Centro Shiatsu Via Fabio Filzi 26/A, 10043 Orbassano (TO), +39 011 9019006, +39 348 7027263

Il corso base prevede l’uso autonomo dei rimedi. L’apprendimento del loro utilizzo è indirizzato a livello personale e verso i propri familiari.

Docente: Gianpiero Brusasco, CRFB (Consulente rimedi floreali di Bach), Erborista, direttore dell’Istituto di Florierboristeria di Bach, da molti anni si interessa ai Fiori di Bach studiando e utilizzando vari metodi di analisi e armonizzandoli secondo un metodo proprio. Nel 2000 ha frequentato a Milano il Congresso AMIF sulla Floriterapia di Bach. Ha poi proseguito la sua formazione presso la Findhorn Foundation in Scozia e successivamente in Italia presso il Centro Tao con il dott. Cavenago e il dott. Foresta. Ha integrato il suo approccio con il corso originale del Bach Centre.

Counselor in training – IIPE – Torino 2012-2013.

Percorso di formazione universitario ‘Scuola di Specializzazione all’Insegnamento Secondario Superiore’ SSIS – Torino 2004-2006. Percorso esperienziale Gestalt Istituto di Bioterapie Neo-Reichiane – Torino 1994-1998. Percorso esperienziale in ‘Terapia Vibrazionale’ (metodo Baba Bedi) 1984-1988.

Erborista diplomato presso la Facoltà di Farmacia di Urbino – 1986

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Quale è il Fiore più adatto per me?


carpino

carpino

La scelta giusta del fiore dovrebbe essere quella che ha l’effetto di agire su se stessi e sugli altri per aiutarci a crescere spiritualmente. Ciò significa che assumendo il rimedio floreale di Bach si inizia a prendere coscienza della propria vita e a imparare a riconoscere gli squilibri stessi. I fiori entrando in relazione con noi bilanciano lo stato d’animo negativo, suggerendo un nuovo modo di affrontare la vita quotidiana e le relazioni con chi ci circonda.

Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo prima essere in grado di lavorare costantemente su noi stessi, per imparare a riconoscere i nostri stati d’animo, anche il più profondo, e quindi attivare il processo di guarigione.

Un processo che ci fa davvero sentire parte del mondo, uguali a tutte le altre creature e, soprattutto, consapevoli del fatto che i nostri errori sono simili a quelli di molti altri e che attraverso il riconoscimento degli squilibri si raggiunge la comprensione universale. Così un atto d’amore per noi stessi diventa un atto di amore e comprensione per gli altri. Smettiamo allora di confrontare gli altri  con noi stessi e confrontarci  con gli altri e adottiamo un nuovo atteggiamento. Dobbiamo affrontare le sfide che incontriamo con decisione, consapevoli del fatto che dobbiamo svolgere una particolare missione nella vita. In realtà, questi ostacoli ci permettono di acquisire una conoscenza più profonda della realtà.

Una premessa di questo tipo ci porta a considerare che la scelta del fiore giusto è strettamente legata alla nostra capacità di agire come mediatori tra le proprietà del fiore e la nostra capacità di comprendere che dovrebbe essere libera da proiezioni e pregiudizi o peggio, sospetto e, a sua volta, deve essere guidata dal riconoscimento delle proprietà dei fiori e la diversa sintomatologia.

Vediamo quali sono i sistemi più utilizzati per identificare il fiore più appropriato o il giusto mix di rimedi floreali.

Abbiamo tre possibili medalità: il metodo razionale, il metodo intuitivo e il test kinesiologico.

Il metodo razionale

Questo sistema prevede l’analisi delle condizioni fisiche ed emotive del cliente.

Ci sono diversi metodi per farlo:

Il QUESTIONARIO

Questo sistema molto pratico consiste nel preparare una lista di possibili rimedi e un breve questionario che tiene conto di una serie di situazioni. Verranno contrassegnate con una croce tutte quelle che corrispondono al normale modo di sentire e di percepire delle persone interessate.

Dopo aver terminato la prova, e in base all’elenco dei rimedi, si sceglie ogni fiore che è stato messo molte volte in relazione con le condizioni elencate. La somma finale ci permetterà di identificare i fiori coinvolti il maggior numero di volte.

IL COLLOQUIO

Un altro sistema è una semplice chiacchierata durante la quale attraverso le risposte che ci darà la persona si può riconoscere il problema principale e quindi il fiore o i fiori più appropriati.

AUTO-ANALISI

Per quanto riguarda la scelta fatta di persona, si può utilizzare il questionario, letto attentamente, con cuore aperto e pronto, per identificare a quale tipo di carattere si appartiene, per poi procedere ad un esame più profondo di noi stessi in relazione alle caratteristiche dei fiori.

Ricordate che non ci sono fiori giusti o sbagliati, ma fiori più o meno adeguati. Nel caso in cui la diagnosi sia errata non si subirà alcun danno. In poche parole, il nostro superconscio identificherà quel fiore come inutile. Non abbiate timore che il fiore inutile possa provocare uno squilibrio di cui non si è sofferto prima. L’energia e la vibrazione dei fiori è un potere che funziona solo in modo positivo e che, per definizione, non può aumentare lo squilibrio.

Il metodo intuitivo

I metodi intuitivi sono molteplici, dalla scelta casuale della bottiglia all’uso del pendolo.

Questi metodi hanno il vantaggio di scollegare la mente da qualsiasi analisi o preconcetto. Lo svantaggio è dato dalla mancanza di un confronto imparziale offerto dal confronto con un’altra persona.

Con questi metodi, ci affidiamo all’energia per intraprendere la ricerca, lasciando fare il lavoro che dovremmo altrimenti fare noi.

Per ottenere un risultato corretto e adeguato sono necessari alcuni accorgimenti indispensabili. Per quanto riguarda l’ ambiente non sarebbe male cercare un ambiente confortevole e appartato, sopratutto se decidiamo di adottare il sistema intuitivo. Evitare qualsiasi tipo di distrazione come ad esempio: un tavolo pieno di oggetti inutili, movimento di persone, telefoni che squillano, ecc . Se possibile mettere musica rilassante. Preparato l’ambiente, procedere al rilassamento, poi concentrare la mente sulla richiesta (“Qual è il fiore più adatto per me in questo momento?” magari scrivendola oppure visualizzandola chiaramente. Procedere poi alla scelta casuale. Si può ripetere l’approccio intuitivo, approfondendo con ulteriori domande, evitando però accuratamente di chiedere risposte che prevedono un si o un no. E’ consigliabile scegliere un massimo di tre rimedi, che verranno assunti per circa tre settimane, dopodiché si potrà verificarne l’effettivo risultato.

Il test kinesiologico

Il test muscolare kinesiologico, o più semplicemente test kinesiologico, che spesso è erroneamente confuso con il test muscolare, ha lo scopo di determinare la risposta selettiva del sistema nervoso a fronte di stimoli specifici. Testando i fiori in relazione alla necessità riscontrata si evidenzia se l’eventuale stress manifestato dalla persona può essere riequilibrato dal fiore a livello fisico – strutturale, biochimico – nutrizionale, emotivo – mentale, o anche puramente energetico. Il test dev’essere effettuato da personale specializzato per essere efficace.

liberamente tratto da floresdebach

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